
Firenze – Momenti di grande tensione questa mattina sul ponte Santa Trinità, dove un giovane di 26 anni è finito nelle acque dell’Arno, in un tratto particolarmente insidioso per la corrente e la profondità. L’allarme è scattato poco dopo le 10, quando alcuni passanti hanno notato il ragazzo in difficoltà e hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con la squadra dei sommozzatori, un’autoscala e il personale sanitario del 118. L’operazione di recupero, complessa e ad alto rischio, si è trasformata in un vero e proprio intervento spettacolare: i sommozzatori hanno raggiunto il giovane e lo hanno stabilizzato su una barella toboga, mentre dall’alto veniva calata una corda ancorata all’autoscala posizionata sul ponte. Grazie alla perfetta coordinazione tra gli operatori in acqua e quelli sulla carreggiata, il 26enne è stato issato in sicurezza e affidato ai sanitari. Era cosciente ma in evidente stato di ipotermia. Dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Le cause della caduta sono ancora in fase di verifica. Sul luogo dell’intervento sono intervenuti anche la polizia municipale e i carabinieri, che stanno raccogliendo testimonianze e visionando eventuali immagini di videosorveglianza. Il traffico sul ponte e nelle vie limitrofe ha subito rallentamenti per tutta la durata delle operazioni, attirando l’attenzione di numerosi passanti e turisti.









