Laboratorio Teatrale “Teatro Ridotto” del Teatro delle Arti di Salerno ha presentato una performance degli allievi veramente degna di plauso. Un nonsense capace di attirare divertimento e ilarità con notevoli spunti di riflessione
Teatro Ridotto Performance 2025
Teatro presente su questo territorio da 28 anni, una garanzia. Teatro Ridotto Performance 2025 un amalgama creato dalla scelta temeraria di fare subito un’esperienza per creare una passione/lavoro che coinvolgesse un po’ tutti. Negli ultimi anni ormai si è dimostrato come sia necessario socializzare imparando a comunicare. Un percorso propedeutico verso lo spettacolo di fine corso incentrato sul Teatro dell’Assurdo incernierato proprio sui nonsense. In questo modo si permette un’espressione più libera dell’interiorità e, perché no, anche un modo di recitare con una sorta di rete di sicurezza. Il nonsense permette di lasciare liberi i partecipanti, di uniformare una irrazionalità di fondo ad una libera espressione del proprio inconscio personale e/o collettivo reso comunque razionale. In effetti la recitazione riporta allo Psicodramma di Jacob LEVI MORENO permettendo di liberare le energie interiori, rendendole attive, vincendo così la resistenza personale alla contrapposizione nel confronto con l’alterità.

Foto Elena PARMENSE e Antonello De ROSA
Video 01 – Teatro Ridotto Performance 2025
Gli allievi
Teatro Ridotto Performance 2025. Esprimersi in questo modo riesce meglio calcando le scene, come dice la Direttrice Elena PARMENSE, altrimenti si potrebbe essere ritenuti privi di qualche rotella. Il miglior modo di esprimersi al pubblico che a volte potrebbe diventare anche impietoso, per non parlare dei critici. Una difficoltà oggettiva nell’esibirsi presente anche per chi fa questo mestiere da anni. Una vera sensazione di mostrarsi nudi davanti ad una platea pronta ad osannare o ad ammutolire. Prima di entrare in scena si hanno spesso delle ansie ogni volta in maniera e misura differente. La gestione del palcoscenico è importante anche nella libera espressione del nonsense. I giovani esprimono il loro desiderio di comunicare in questa allegra sarabanda di umorismi profondi anche mettendo gli astanti di fronte a inconsci personali non risolti. In una semplice visita di condoglianze si eviscerano con pregevole ironia vizi e virtù delle comunità e delle società.

Foto 02 – Teatro Ridotto Performance 2025
Una visita di condoglianze
Ingenuità, inadeguatezza, incomprensioni, ironie cattive e ingenue, sentito dire, incomprensioni, perdere il senso della Vita qui ed ora. La ricerca della Felicità. “Perché se non trovate niente adesso non troverete niente mai più ! È qui l’Eternità. Dobbiamo dire SÌ alla vita. Dobbiamo dire un SÌ talmente pieno alla Vita che sia capace di arginare tutti i no. Perché alla fine di questa serata insieme abbiamo capito che non sappiamo niente e che non ci si capisce niente e si capisce solo che c’è un gran mistero. E che bisogna prenderlo com’è e lasciarlo stare”. Antonello De ROSA in passato ha partecipato anche lui a questo corso sbocciando successivamente a livello artistico ed attualmente dirigendone uno tutto suo. Temerario partecipa e sarà al saggio finale. Sempre presente coraggiosamente nel suo iniziale intervento lancia un in Bocca al Lupo che coinvolge lui, tutti e tutto. Viva il Lupo.

Foto 03 – Teatro Ridotto Performance 2025
Il nonsense del Teatro dell’Assurdo presenta invece tanto senso e tanta verità. Proprio solo attraverso il teatro si rivela. Un gruppo con una forte carica emotiva ha saputo restituire attraverso la libertà di esprimersi un amalgama intelligente e creativo. Giovanissimi, diplomandi e universitari, anche del DAViMus. Il 4 Luglio alle ore 21:00 ci sarà lo spettacolo realizzato da Elena PARMENSE, Gaetano STELLA, Antonello De ROSA, Serena STELLA, Chiara de VITA con l’immancabile presenza della signora Nina OLIVIERI capace di infondere energia nei ragazzi.









