GUALTIERI: “GIORNATA STORICA, IMPIANTO TRA I PIÙ AVANZATI D’EUROPA”
Si è aperta ufficialmente oggi la fase di realizzazione del nuovo termovalorizzatore di Roma nell’area industriale di Santa Palomba (Municipio IX). Con la posa della prima pietra, il sindaco e commissario straordinario Roberto Gualtieri ha dato il via al cantiere dell’opera, definendo l’evento come un “passo storico e decisivo per l’autonomia della Capitale”. [
Il maxiprogetto, coordinato da un consorzio guidato da Acea, prevede un investimento complessivo da 1 miliardo di euro. La fine dei lavori e la prima consegna formale dei rifiuti sono programmate per novembre 2029.
Il sindaco Gualtieri “Quello che realizzeremo a Santa Palomba sarà un impianto ultra sicuro, non inquinante e costantemente monitorato”.
Il sindaco Gualtieri ha rassicurato la cittadinanza sottolineando l’adozione di standard ambientali severi: “L’impianto utilizzerà le tecnologie più avanzate oggi disponibili e inquinerà meno di una strada trafficata”.
L’obiettivo cardine dell’amministrazione è azzerare l’esportazione dei rifiuti fuori regione e chiudere le storiche emergenze della città. “Superiamo la logica delle discariche” – ha aggiunto il primo cittadino – “dotando finalmente Roma della capacità industriale necessaria per gestire i propri scarti”. [
L’opera si estende su una superficie di circa 102.000 metri quadrati e si inserisce all’interno del Piano rifiuti varato nel 2023:
- Capacità complessiva: Tratterà fino a 600.000 tonnellate all’anno di rifiuti indifferenziati e non riciclabili.
- Impatto ambientale: Secondo lo studio di Utilitalia, l’impianto permetterà di risparmiare 120.000 tonnellate di emissioni di CO2 all’anno grazie al blocco dei trasporti su gomma verso altre regioni.
- Logistica: La movimentazione dei flussi residui avverrà prevalentemente via ferrovia, riducendo il traffico dei camion.
- Rendimento energetico: L’impianto produrrà energia elettrica pulita in grado di soddisfare il fabbisogno di circa 200.000 famiglie.
Non mancano le tensioni sul territorio. Nelle stesse ore dell’inaugurazione, i sindaci dei comuni limitrofi dell’area dei Castelli Romani e di Ardea hanno ribadito la loro ferma opposizione. I primi cittadini hanno formalizzato un ricorso per contestare l’impatto atmosferico e i potenziali danni alle aziende agricole biologiche a marchio IGP e DOC della zona.
Gualtieri ha tuttavia confermato che l’iter andrà avanti spedito secondo la tabella di marcia stabilita, integrandosi strettamente con la rete dei nuovi biodigestori di Cesano e Casal Selce.
IMMAGINE DI COPERTINA TERMOVALORIZZATORE DI COPENAGHEN









