Approfondimento Democrazia Cristiana 2026
By Vittorio Adelfi

POZZUOLI – Caldo soffocante, polvere e la costante angoscia di una nuova scossa. Per i cittadini della zona flegrea, la paura di dover trascorrere l’ennesima notte per strada è ormai un’ossessione quotidiana. Gli sguardi smarriti e impauriti delle madri, che non trovano più il coraggio di dormire sotto il proprio tetto, raccontano una quotidianità trasformata in incubo, dove persino la solidarietà sembra affievolirsi sotto il peso dell’estate e dell’emergenza continua.
Il bilancio della crisi: feriti e sfollati
L’ultimo violento sisma di magnitudo 4.7 – il più forte registrato nell’area negli ultimi quarant’anni – ha lasciato una scia pesante:
Feriti: Il bilancio ufficiale parla di oltre 20 feriti, di cui due ricoverati in codice rosso.
Emergenza abitativa: Si contano circa 350 sfollati (oltre 140 famiglie) costretti a lasciare la propria casa.
Accoglienza e verifiche: Moltissimi residenti continuano a dormire in auto o nelle aree di accoglienza allestite dalla Protezione Civile (come il Palatrincone di Monteruscello e l’ex Base Nato di Bagnoli). Nel frattempo, gli uffici tecnici dei Comuni di Pozzuoli e Napoli stanno eseguendo verifiche a tappeto sugli immobili già lesionati ma finora considerati agibili.
Le due facce dei Campi Flegrei
Il territorio vive oggi una netta e lacerante spaccatura:
1. Il versante del collasso: Da un lato c’è la realtà di chi soffre l’impatto economico del bradisismo. Molti commercianti e attività locali si vedono costretti a chiudere i battenti – non per le vacanze estive, ma per l’impossibilità di reggere la crisi e le quotidiane richieste d’aiuto. A questo si aggiunge la piaga della micro-criminalità che, dal tardo pomeriggio fino a notte fonda, approfitta del caos. Le municipalità locali si trovano così ad affrontare un’emergenza abitativa e sociale che supera le loro attuali capacità di risposta.
2. Il versante della spensieratezza: Dall’altro lato c’è la realtà patinata degli arenili e del panorama legato all’America’s Cup, dove il benessere e l’assenza di preoccupazioni sembrano d’obbligo. Lì si continua a cantare “The Show Must Go On”, in uno stride permanente con la disperazione di chi vive a pochi chilometri di distanza.
Sicurezza e contrasto allo sciacallaggio
Sul fronte della sicurezza, la Procura guidata da Nicola Gratteri, di concerto con Commissariati e Stazioni dei Carabinieri, ha predisposto un piano di rigidi controlli straordinari sul territorio. L’obiettivo è tutelare la popolazione colpita e prevenire con fermezza qualsiasi episodio di sciacallaggio o risvolto criminale ai danni delle abitazioni temporaneamente abbandonate.










