
Stamattina la terra ha tremato di nuovo in Toscana, e chi vive tra Pisa, Lucca e la costa di Massa Carrara ha sentito benissimo quel sussulto improvviso che toglie il fiato. Erano le 10:15 quando una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 ha interrotto le attività quotidiane di migliaia di cittadini.Vivere un terremoto, anche quando non provoca crolli, lascia sempre addosso una strana sensazione di vulnerabilità. Moltissimi residenti si sono riversati in strada in preda all’ansia, e i centralini dei Vigili del Fuoco e del 112 sono stati letteralmente presi d’assalto per richieste di informazioni e rassicurazioni.I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno tracciato l’evento con precisione:
magnitudo: 4.3 della scala Richter
epicentro: localizzato a 7 chilometri a Ovest di Pisa (zona Calambrone)
profondità (Ipocentro): 8 chilometri
Proprio la bassa profondità della scossa (solo 8 km) spiega come mai il sisma sia stato avvertito in modo così netto e distinto anche a molti chilometri di distanza dall’epicentro, propagandosi fino a Firenze e alla vicina Livorno.A Pisa, Lucca e nei comuni limitrofi, decine di uffici pubblici e aziende hanno attivato le evacuazioni precauzionali, facendo uscire il personale all’aperto in attesa delle verifiche strutturali. Molti negozianti sono usciti sui marciapiedi insieme ai clienti. Fortunatamente, l’orario diurno ha evitato che la scossa sorprendesse le persone nel sonno, riducendo parzialmente il panico da disorientamento.Al momento non si registrano feriti o persone intrappolate e le prime ricognizioni sui beni monumentali (comprese le aree storiche di Pisa e Lucca) e sulle abitazioni private non mostrano lesioni gravi o crolli.Inoltre sono in corso i protocolli standard di controllo sulle linee ferroviarie e sulle principali arterie stradali per escludere qualsiasi tipo di criticità.









