Il caso riguarda un detenuto, Renato Castagno, che è deceduto dopo aver accusato un malore improvviso nel carcere di Salerno. Castagno, già affetto da ipertensione e reduce da un ictus, ha lamentato un forte dolore al petto e, nonostante l’intervento immediato del personale di Polizia Penitenziaria, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale “Ruggi d’Aragona”, dove è deceduto poco dopo. In passato, era stata avanzata una richiesta per valutare la compatibilità delle sue condizioni di salute con la detenzione, ma non è stata presa alcuna misura prima della sua morte.
Un altro incidente che ha attirato l’attenzione riguarda una azienda abusiva a Nola, specializzata nella produzione di porte e finestre. L’azienda è stata sequestrata dai Carabinieri forestali di Marigliano per aver sversato illegalmente sostanze inquinanti, tra cui catrame e asfalto, nel lagno Gaudio e nella pubblica fognatura. L’attività operava senza autorizzazioni, rilasciando ingenti quantità di sostanze nocive, compromettendo l’ecosistema circostante. Il titolare è stato denunciato per violazioni ambientali, tra cui gestione illecita dei rifiuti e scarichi abusivi.









