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TRANSPOTEC LOGITEC E NME CHIUDONO CON 31.686 VISITATORI

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Milano, 28 maggio 2026 – Transpotec Logitec e NME – Next Mobility
Exhibition si sono chiuse lo scorso 16 maggio a Fiera Milano con 31.686
visitatori professionali da 80 Paesi, un dato in linea con la precedente
edizione che rafforza la solidità e il ruolo sempre più centrale delle due
manifestazioni nel panorama della mobilità e della logistica. Grazie alla
presenza di più di 500 aziende e di oltre 50 convegni in palinsesto, i due
appuntamenti hanno offerto una lettura integrata delle trasformazioni in atto,
confermando la capacità di far incontrare imprese, istituzioni e operatori attorno
ai temi chiave del comparto.
Una edizione arrivata in un momento in cui il settore non chiede solo
innovazione di prodotto, ma risposte concrete: costi energetici, tenuta delle
filiere, evoluzione delle forme di mobilità collettiva stanno ridefinendo le scelte di
imprese e operatori. Transpotec Logitec e NME, in questa fase di cambiamento,
sono stati l’occasione per mettere intorno allo stesso tavolo operatori e
istituzioni, facendo emergere priorità condivise.
“I giorni di manifestazione hanno messo in evidenza in modo chiaro il ruolo
centrale del trasporto delle merci e delle persone per la tenuta e la crescita del
sistema produttivo e dei territori. Il confronto tra operatori, istituzioni e filiere ha
permesso di portare al centro del dibattito priorità condivise, trasformando
Transpotec Logitec ed NME in ambiti di lavoro concreto sui temi più urgenti per
il settore.” – dichiara Sara Quotti Tubi, Head of Energy & Transportation
Exhibitions di Fiera Milano – “Gli appelli arrivati dagli operatori, in particolare sul
tema dei costi energetici e della sostenibilità degli investimenti, hanno trovato
nelle manifestazioni un amplificatore capace di attivare un dialogo immediato
con le istituzioni. L’annuncio del tavolo sul caro carburanti partito proprio da qui
è un segnale chiaro: le fiere oggi non sono solo spazi di incontro, ma
piattaforme che contribuiscono a identificare decisioni comuni e farle accadere”.

Grande novità di questa edizione, accolta con entusiasmo da espositori e
visitatori, è stata la scelta di riportare l’attenzione sulla logistica, sia
attraverso una proposta espositiva dedicata, che ha raccolto più di 100 aziende
del settore, che con un programma convegnistico che ha affrontato in modo
trasversale i nodi che oggi incidono sulla competitività del settore: committenza, multimodalità, digitalizzazione, criticità infrastrutturali, con particolare attenzione
ai principali corridoi logistici europei.
Sul fronte autotrasporto, anello fondamentale del settore della logistica, la
presenza di tutti i costruttori europei di truck e di numerosi brand di commerciali
leggeri e allestimenti ha permesso di avere una visione completa sull’evoluzione
dei mezzi, con numerose anteprime, lanci e presentazioni nazionali e
internazionali all’insegna della pluralità tecnologica e della customizzazione.
Da evidenziare la scelta di alcuni espositori di presentare in manifestazione
anche i propri valori, tra heritage e iniziative di inclusione. Così Transpotec
Logitec è diventata teatro di importanti anniversari, ma anche un momento di
sensibilizzazione intorno a realtà come Pizza Aut, sostenuta e promossa
attraverso un food truck attivo durante i giorni di manifestazione.
Infine, apprezzate e frequentate le iniziative dedicate all’esperienza: sono stati
oltre 600 i test drive effettuati durante i quattro giorni di manifestazione,
mentre, dopo un venerdì particolarmente piovoso, il sabato ha visto il successo
nelle aree esterne del Truck Look Village, con oltre 100 truck decorati presenti,
testimoniando il ruolo della passione e della solidarietà che animano il mondo
dell’autotrasporto e dei suoi professionisti.

Sul fronte della mobilità delle persone, NME ha aperto un confronto ampio tra
aziende, policy maker, mondo accademico e operatori pubblici e privati,
evidenziando una posizione condivisa: senza un cambio di mentalità che guardi
a nuove forme di mobilità, a uno sviluppo infrastrutturale e a nuovi investimenti,
la transizione non è sostenibile. Veicoli e tecnologie, protagonisti della offerta
espositiva, sono già disponibili, ma il rinnovo del parco mezzi e delle
infrastrutture richiede politiche di sostegno adeguate, in grado di offrire
prospettive che vadano oltre gli investimenti avviati in questi anni grazie al
sostegno del PNRR, ormai esaurito.
Grazie al contributo di Agens, ANAV e ASSTRA e a uno studio dedicato del
Politecnico di Milano, è stato possibile fare il punto sullo stato dell’arte del
settore, ma anche confrontarsi su come rispondere in maniera adeguata alle
mutate abitudini dell’utenza, con richieste sempre più frammentate, spinte da
nuove esigenze legate, per esempio, allo smart working, che ha cambiato tempi,
orari e modalità di spostamento casa-lavoro. In questo senso la tecnologia
MaaS può rappresentare una soluzione in grado di offrire soluzioni di trasporto
pubblico “tailor made” per gruppi sempre più ampi di popolazione.
Il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST, Politecnico di Milano,
Club Italia e IoMobility hanno dedicato importanti approfondimenti alla smart
mobility, intesa come integrazione tra mezzi, infrastrutture ed ecosistemi
digitali. La gestione dei dati, l’intelligenza artificiale, la manutenzione predittiva e
le piattaforme digitali diventano strumenti chiave per migliorare l’efficienza dei
servizi e la qualità dell’esperienza di viaggio.

Infine, grazie al contributo del Professor Sergio Savaresi del Politecnico di
Milano e alla esperienza di start up dedicate, NME ha permesso anche di
allargare lo sguardo verso orizzonti futuribili, analizzando potenzialità e vantaggi
della guida autonoma. La formula del robotaxi è stata al centro della
discussione, con l’annuncio di sperimentazioni in fase di avvio anche in Italia
proprio in questi mesi, che potrebbero supportare lo sviluppo della sharing
mobility.

Elemento comune alle due manifestazioni è stato il tema delle professioni, oggi
una delle principali sfide per l’intero comparto. La carenza di personale, il forte
squilibrio generazionale e la crescente domanda di nuove competenze tecniche
rendono sempre più urgente rafforzare il dialogo tra scuola e impresa e
avvicinare i giovani alle opportunità offerte dal settore.
In questa prospettiva si inseriscono le iniziative dedicate all’orientamento e
all’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Alla giornata dedicata alle
professioni hanno partecipato più di 400 studenti delle scuole superiori,
coinvolti negli eventi organizzati da Think Smart Mobility @MIND e da Next To
The Truckers insieme agli operatori del settore. I ragazzi hanno partecipato con
attenzione e interesse ai momenti di approfondimento e confronto sulle
professioni del futuro legate al trasporto e alla logistica. Allo stesso tempo, le
aziende hanno espresso forte apprezzamento per l’iniziativa, avviando selezioni
che potranno portare all’inserimento lavorativo e a iniziative di integrazione
scuola-lavoro.

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