Allarme a Ventimiglia per una nuova e insidiosa truffa che sta destando forte preoccupazione tra i cittadini. In questi giorni, in diversi portoni di ingresso di abitazioni private del comune intemelio, sono comparsi volantini recanti una falsa intestazione del “Ministero dell’Interno”, affissi da ignoti con modalità tali da indurre in errore i residenti e simulare una comunicazione ufficiale delle autorità.
A segnalare l’accaduto è stata la Questura di Imperia, che ha immediatamente chiarito la totale estraneità delle istituzioni rispetto a tali messaggi, definendoli falsi, ingannevoli e privi di qualsiasi fondamento giuridico o amministrativo. Secondo quanto ricostruito, i volantini invitano i residenti a lasciare temporaneamente le abitazioni in cui si trovano e a rientrare presso il proprio domicilio di residenza, sostenendo che una presunta autorità dovrebbe effettuare controlli all’interno delle case private.
Nel testo, redatto con un linguaggio formale e volutamente intimidatorio, si fa riferimento a verifiche non meglio specificate e si richiede ai cittadini di esibire, qualora richiesti, documenti e altre certificazioni. Non solo: viene anche paventata la possibilità di una denuncia per coloro che venissero trovati all’interno di un’abitazione in modo ritenuto “non giustificato”, un’espressione vaga ma chiaramente studiata per generare timore e indurre le persone ad allontanarsi dalle proprie case.
La Questura di Imperia ha precisato con fermezza che nessuna autorità istituzionale ha disposto o sta effettuando controlli di questo tipo e che nessun ente pubblico utilizza volantini affissi nei portoni per comunicare obblighi o disposizioni ai cittadini. Secondo gli investigatori, si tratta con ogni probabilità di un espediente studiato per svuotare temporaneamente le abitazioni e favorire la commissione di furti, approfittando dell’assenza dei residenti convinti di ottemperare a un ordine ufficiale.
Alla luce di quanto accaduto, le forze dell’ordine invitano tutta la popolazione a non dare assolutamente seguito alle indicazioni riportate nei volantini e a non allontanarsi dalla propria abitazione sulla base di comunicazioni di questo genere. Viene inoltre raccomandata la massima diffidenza nei confronti di richieste di controlli, verifiche o esibizione di documenti che non siano state preventivamente comunicate attraverso canali ufficiali e riconoscibili.
La Questura esorta i cittadini a segnalare immediatamente la presenza dei volantini e qualsiasi situazione sospetta contattando il Numero Unico di Emergenza 112. L’invito è quello di chiamare senza esitazione le forze dell’ordine anche nel caso in cui persone si presentino alla porta dichiarando di dover effettuare controlli o chiedendo documenti, qualora non siano in grado di fornire un’identificazione chiara, verificabile e riconducibile a un ente ufficiale.
Nel frattempo, la Polizia di Stato ha avviato i necessari accertamenti per individuare i responsabili dell’affissione dei falsi avvisi e per prevenire eventuali reati predatori collegati a questa condotta. L’attenzione resta alta, soprattutto nei quartieri in cui i volantini sono già stati segnalati.
La Questura rinnova infine l’appello alla prudenza e alla collaborazione dei cittadini, ricordando che le comunicazioni autentiche delle istituzioni avvengono esclusivamente attraverso canali ufficiali e riconosciuti. In un contesto in cui le truffe si fanno sempre più sofisticate, l’informazione e la tempestiva segnalazione restano le armi più efficaci per difendere la sicurezza delle persone e delle abitazioni.










