PECHINO – Si intensificano i contatti tra Stati Uniti e Cina: nella seconda giornata di incontri a Zhongnanhai, la sede del potere politico cinese, il presidente americano Donald Trump ha annunciato di aver raggiunto “fantastici accordi commerciali” con il leader cinese Xi Jinping.
Le dichiarazioni arrivano al termine di nuovi colloqui bilaterali, più ristretti rispetto alla giornata inaugurale, segnale di una fase negoziale più operativa e concreta. “Abbiamo concluso accordi ottimi per entrambi i Paesi”, ha affermato Trump, parlando di risultati “molto positivi” emersi dalla visita ufficiale nella capitale cinese.
Il presidente statunitense ha inoltre utilizzato toni distensivi nei confronti di Xi, definendolo un “grande leader” e un “amico”, in un clima che sembra segnare un tentativo di riavvicinamento tra le due principali potenze economiche mondiali. Più cauta, finora, la risposta del presidente cinese, che mantiene un profilo istituzionale senza sbilanciarsi pubblicamente sugli accordi.
Il secondo round di incontri si svolge con delegazioni più contenute, scelta che secondo osservatori internazionali indica la volontà di entrare nel merito dei dossier più sensibili.
Per Washington, accanto a Trump, partecipano figure chiave dell’amministrazione:
- il segretario di Stato Marco Rubio
- il segretario alla Difesa Pete Hegseth
- il segretario al Tesoro Scott Bessent
- il rappresentante per il commercio Jamieson Greer
- l’ambasciatore in Cina David Perdue
Sul fronte cinese, Xi è affiancato dai principali vertici politici ed economici, tra cui il ministro degli Esteri Wang Yi e il vicepremier He Lifeng, figura centrale nei negoziati commerciali
Al centro dei colloqui ci sono i rapporti commerciali tra le due superpotenze, in un contesto globale ancora segnato da tensioni geopolitiche e competizione economica. Gli eventuali accordi potrebbero avere un impatto significativo sugli equilibri internazionali, dai dazi alle catene di approvvigionamento, fino alla cooperazione su energia e tecnologia.
Per ora non sono stati diffusi dettagli ufficiali sui contenuti degli accordi annunciati da Trump, ma la Casa Bianca parla di progressi concreti. Resta da capire se alle parole seguiranno intese strutturate e durature, in un rapporto storicamente complesso e altalenante.
La visita a Pechino prosegue, mentre la comunità internazionale guarda con attenzione agli sviluppi di un dialogo che potrebbe ridefinire gli equilibri economici globali.









