di Patrizia D’Angeli

MONDIAL TRASPORT: quando un’inaugurazione diventa un romanzo di famiglia, d’acciaio e di cuore.
Ci sono inaugurazioni che somigliano a cerimonie, altre che ricordano le feste di paese, e poi ci sono quelle che diventano piccoli eventi epici, capaci di raccontare un’azienda meglio di qualsiasi brochure. È esattamente ciò che è accaduto alla nuova sede della MONDIAL TRASPORT, la creatura industriale specializzata nei trasporti eccezionali, nei sollevamenti titanici e nella logistica pesante, che ha aperto le sue porte a Sant’Angelo in Formis, frazione del Comune di Capua. La serata è stata un mosaico di emozioni: una festa calibrata con la stessa precisione con cui si solleva un viadotto, ma con un surplus di classe, cura e un’eleganza quasi scenografica. Gli ospiti, un caleidoscopio di istituzioni, imprenditori, tecnici, clienti storici e amici di sempre hanno riempito gli spazi come si riempie un album di ricordi. A scandire il ritmo della notte, la frizzante orchestra “Raul Swing”, che ha trasformato il piazzale in una pista da ballo sotto le stelle, fino al gran finale: fuochi d’artificio che sembravano voler firmare il cielo con il nome dell’azienda. Un’azienda che non si limita a lavorare: MONDIAL TRASPORT costruisce futuro. Guidata da Antonio Cerrone, da sua madre Nicoletta Barecchia, dalle figlie Maria e Angela, e da Flavio Colosimo, la MONDIAL TRASPORT si conferma una realtà che non si accontenta di essere “competente”: è avanguardistica, quasi pionieristica. Leader nei trasporti eccezionali, nei sollevamenti industriali e nel collaudo di viadotti per le massime istituzioni nazionali, ANAS, Autostrade per l’Italia, RFI, l’azienda è un concentrato di eccellenza, dedizione e professionalità. La flotta è un vero arsenale di ingegneria mobile: bilici, motrici, furgoni, minivan, mezzi speciali per trasporti eccezionali e un parco macchine di sollevamento pesante che potrebbe far arrossire persino i colossi internazionali. Il nucleo d’élite comprende 5/6 autogru dei marchi sovrani del settore: Liebherr e Grove. Una squadra che non si limita a “spostare cose”: sposta limiti. Il cuore dell’azienda: una famiglia che ha trasformato il dolore in forza e la forza in futuro. Dietro ogni grande impresa c’è una storia. Dietro la MONDIAL TRASPORT ce n’è una che meriterebbe un film. Tutto nasce dalla visione di Alessandro Cerrone, uomo d’altri tempi ma con lo sguardo puntato ostinatamente sul domani. Con sua moglie Nicoletta Barecchia, ha fondato l’azienda su tre pilastri che oggi sembrano quasi parole d’altri secoli: rispetto, affidabilità, parola data. Alessandro non voleva creare una semplice società di autotrasporti: voleva costruire un punto di riferimento per le grandi opere, un’azienda capace di arrivare dove gli altri si fermavano. La sua scomparsa prematura ha lasciato un vuoto immenso, umano e professionale, ma anche un’eredità che profuma di passione, dedizione, fiducia e amore. È qui che la storia cambia tono, diventa più intima, più vera. Nicoletta Barecchia: la “Nicolina” che ha sfidato il destino e gli stereotipi. Nicoletta, per tutti “Nicolina”, è la protagonista silenziosa di questa epopea industriale. Una donna che ha affrontato una prova durissima, ma che ha deciso di non farsi schiacciare dal dolore. Con una determinazione fuori dal comune, ha preso in mano l’azienda di famiglia e l’ha guidata con: entusiasmo, passione, disciplina, una sorprendente capacità di visione. Ha sfidato gli stereotipi di genere, portando innovazione in un settore considerato “maschile” per tradizione.

Ha dimostrato che la forza non è questione di muscoli, ma di volontà. Nicoletta è la prova vivente che, quando tutto sembra grigio, il sostegno reciproco e la tenacia possono trasformare un destino in un’opera d’ingegneria emotiva. Antonio Cerrone: dal giocare con i modellini al guidare una flotta reale. Antonio, figlio di Nicoletta, è il simbolo della continuità. Da bambino osservava i camion giganteschi con occhi pieni di stupore; oggi li guida, metaforicamente e non, con una competenza che ha dell’incredibile. Ha trasformato una piccola azienda familiare in una realtà consolidata, rispettata e in continua espansione. Ha portato la MONDIAL TRASPORT verso standard elevatissimi, onorando la memoria del padre nel modo più alto possibile: costruendo, crescendo, innovando. La sua leadership è fatta di: umiltà, competenza, responsabilità, una passione che non si può fingere. Una famiglia che non si è mai arresa. Questa è la storia di una famiglia autentica, unita, che ha trasformato il dolore in rinascita e la rinascita in successo. Una storia che profuma di officine, di ferro caldo, di chilometri percorsi e di sogni mantenuti. Una storia che insegna che: non ci si arrende davanti alle avversità, si valorizza il sostegno reciproco, si cresce insieme, si costruisce futuro anche quando il presente fa paura. 
Con l’ingresso di Antonio e della nuova generazione, la MONDIAL TRASPORT ha compiuto un ulteriore salto di qualità, continuando a raggiungere traguardi sempre più straordinari. Perché, come ama dire Nicoletta, “in ogni traguardo c’è un sorriso che illumina il viso”. E quel sorriso, oggi, illumina un’intera azienda.









