IL CORDOGLIO DEGLI ONOREVOLI IAIA E MAIORANO DI CONSIGLERI REGIONALI BORRACCINO E FISCHIETTI.

Ha dichiarato Ivana Veronese segretaria confederale della Uil “Un uomo giovane che lascia una moglie e un figlio piccolo. Ci stringiamo innanzitutto al fianco della famiglia e di tutti i suoi colleghi, ma questo non basta.

Il 2026 è iniziato malissimo: si muore aggrediti, si muore di freddo, si muore – ancora – di caduta o schiacciati da mezzi pesanti.
Il problema della sicurezza sul lavoro è tutt’altro che risolto. Pur apprezzando i passi avanti fatti con il Governo negli ultimi mesi, in particolare con la Legge 198/2025, è chiaro che occorre fare di più.
Noi ci siamo, ai tavoli istituzionali ma anche accanto ai colleghi e alle colleghe della Uilm che, insieme a Fiom e Fim, hanno fin da subito proclamato uno sciopero di 24 ore in tutti i siti del gruppo.
Chiediamo al Governo di tenere aperto il confronto sul tema della sicurezza sul lavoro e di convocare al Ministero del Lavoro i tavoli tematici per dare concretezza agli impegni presi.”

GLI ONOREVOLI IAIA E MAIORANO (FDI).
“Esprimiamo profondo cordoglio per la morte del dipendente del gruppo “Acciaierie d’Italia “, Claudio Salamida, avvenuto questa mattina all’interno dello stabilimento di Taranto. Ci associamo al dolore della famiglia, dei colleghi e degli amici e chiediamo che, quanto prima, venga fatta chiarezza in ordine alle cause che sono state alla base di questo gravissimo incidente”.
Così l’on. Dario Iaia, deputato di Fratelli d’Italia”, a seguire l’On. Maiorano “
Profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Claudio Salamida, impegnato nelle attività di controllo dell’Acciaieria 2. Sono vicino alla famiglia, ai suoi cari e ai colleghi in questo momento di grande dolore. Questa tragica vicenda ci impone ancora di più una profonda riflessione sull’importanza della sicurezza sul lavoro”.
I CONSIGLIERI REGIONALI BORRACCINO (PD) E FISCHIETTI (DECARO PRESIDENTE).
Ex Ilva, Fischetti (Decaro Presidente): “Il Governo intervenga subito per garantire sicurezza”
“Desidero esprimere il mio profondo cordoglio per la scomparsa dell’operaio Claudio Salamida, avvenuta questa mattina all’interno dello stabilimento ex Ilva di Taranto. Siamo di fronte all’ennesima tragedia che colpisce il mondo del lavoro. Le parole non bastano più: serve un impegno serio per garantire sicurezza, tutela e dignità a chi lavora. Per questo chiediamo con forza al Governo un intervento rapido per salvaguardare la sicurezza degli operai attraverso decisioni operative, risorse dedicate ed un piano straordinario di manutenzione e risanamento dello stabilimento siderurgico con l’obiettivo di avviare il percorso di decarbonizzazione. Servono risposte concrete e non più rinviabili sul futuro dell’acciaieria e dei lavoratori”.
IL CORDOGLIO DEL CONSIGLIERE BORRACCINO PER L’OPERAIO MORTO IN ILVA
“Esprimo il mio cordoglio alla famiglia di Claudio Salamida, l’operaio morto in Ilva. L’ennesima tragedia avvenuta sul lavoro che ci induce a una riflessione ben più profonda e attenta sulle ingenti morti sul lavoro. Non possiamo più tollerare né accettare una simile condizione. Non possiamo permettere che la garanzia di un salario sia compatibile con il rischio della propria vita.
Al Governo chiediamo con urgenza un intervento immediato sulle condizioni di sicurezza del lavoro, oltre che una risposta chiara sul futuro dell’ acciaieria di Taranto, ma soprattutto di mettere immediatamente in campo un piano straordinario di manutenzione e risanamento che garantisca la sicurezza di tutti i lavoratori e avvii con decisione il percorso di decarbonizzazione.
Taranto deve vivere e con le Taranto deve vivere e con lei anche tutti i lavoratori in totale sicurezza!









