di Raffaella Imbrìaco
A Trieste, in occasione della Giornata del ricordo, alla presenza delle
autorità locali e del sindaco della città Roberto Dipiazza, si è svolta una
performance artistica realizzata dagli studenti dell’Accademia di belle Arti di
Reggio Calabria, per ricordare il terribile eccidio delle foibe. Con l’utilizzo di
un linguaggio altamente simbolico e con l’obiettivo di porre l’attenzione su
una delle tragedie più devastanti del ‘900, gli studenti dell’Accademia,
vincitori di un concorso nazionale indetto dal Ministero dell’ Università e della
Ricerca per i vent’anni del Giorno del Ricordo, hanno realizzato un’opera che
rievoca la tristissima fine di migliaia di esuli italiani trucidati alla fine della
seconda guerra mondiale. La performance degli studenti alla quale ha
presenziato il Direttore dell’Accademia reggina Dott. Piero Sacchetti, è
l’anticipazione dell’allestimento vero e proprio del monumento, che sarà
inaugurato nel prossimo marzo. Si tratta di un’opera di circa 3 metri di
diametro e sei di altezza , che porta in sé un notevole valore storico ed è
intrisa di un profondo simbolismo esistenziale. La caduta nelle foibe è la
discesa verso un mondo che ha perso il rispetto della vita umana, è uno
sprofondare verso gli abissi dell’esistenza nella quale ogni valore morale ha
perso di significato. Un progetto di notevole impatto visivo e di grande
significato morale è dunque quello realizzato dagli studenti reggini con
l’opera che avrà la caratteristica di essere itinerante. Ogni anno infatti, sarà
collocata in un diverso capoluogo di regione, creando un intreccio di memorie
e di riflessioni esistenziali sul valore e il rispetto della vita e sulla dignità di
ogni essere umano, affinchè le vicende accadute in quegli anni,non si
debbano ripetere mai più.









