
Il Flushing Meadows si prepara a tremare. La finale femminile degli US Open 2026 metterà di fronte le due giocatrici più in forma del pianeta: Elena Rybakina e Aryna Sabalenka. Non è solo una sfida per il trofeo più prestigioso dell’estate americana, ma un vero e proprio scontro di titani che racchiude trame psicologiche, sorpassi in classifica e una rivalità tecnica ormai generazionale.Le semifinali di New York hanno regalato uno spettacolo raro, allineando per la prima volta da anni le prime quattro teste di serie del tabellone. Il verdetto del campo, però, non ha lasciato spazio a compromessi, estromettendo le beniamine di casa. In sintesi :
- il ruggito di Aryna Sabalenka: la bielorussa ha letteralmente dominato la sua semifinale contro Jessica Pegula con un netto 7-5, 6-2. Per lei si tratta della quarta finale consecutiva nel torneo di New York, un traguardo storico che non si registrava dai tempi di Serena Williams.
- la flemma di Elena Rybakina: più sofferto ma altrettanto spettacolare il percorso della kazaka, capace di rimontare un set di svantaggio contro l’ex campionessa Coco Gauff, chiudendo la pratica con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-4 grazie a una solidità mentale impressionante nei momenti chiave.
Al di là di come finirà sabato sera, una sentenza è già stata emessa dal computer del ranking mondiale. Elena Rybakina è la nuova numero 1 del mondo. La semifinale vinta ha garantito alla kazaka i punti necessari per scavalcare Sabalenka, ponendo fine a un regno durato ben 99 settimane.Sabalenka ha commentato la perdita del primato con grande sportività, dichiarando di essere focalizzata unicamente sul bersaglio grosso: sollevare il terzo trofeo consecutivo a Flushing Meadows. Dal canto suo, Rybakina mantiene la solita calma serafica, definendo il numero uno “solo una cifra” e concentrandosi sulla strategia di gioco.Quando queste due atlete scendono in campo, i passanti ravvicinati e gli scambi logoranti lasciano il posto alla potenza pura. Entrambe fanno del servizio e dei colpi da fondo campo delle armi di distruzione di massa.I precedenti storici nel circuito maggiore vedono Aryna Sabalenka condurre per 10 vittorie a 7. Nei tornei del Grande Slam il bilancio complessivo delle finali giocate l’una contro l’altra è in perfetta parità (1-1), con Rybakina che ha conquistato l’ultimo incrocio major agli Australian Open a inizio anno.La chiave del match risiederà nella gestione delle seconde di servizio e nella capacità di prendere in mano lo scambio sin dalla risposta. Sabalenka cercherà di spingere subito sull’acceleratore per togliere tempo all’avversaria, mentre Rybakina proverà a disinnescare la potenza della bielorussa con le sue traiettorie lineari e geometriche.La finale del singolare femminile degli US Open 2026 è in programma sabato 12 settembre alle ore 22:00 italiane (le 16:00 locali a New York).









