
Come esordiente non avrebbe potuto presentarsi peggio, dando conferma di essere il suo emulo. È riferito al figlio del recente trapassato, Khameney due, definibile senza alcuno sforzo della mente, “la vendetta”, al secolo Mojitaba.
Degno erede del padre, ha continuato la carriera iniziata con il più che noto genitore, con pari se non superiore confusione mentale, assumendo il comando dell’Iran subito dopo la tanto attesa eliminazione per mano avversaria Ne ha incarnato subito il modo di governare, del resto “tale padre, quale figlio”. Come debutto nel mondo, ha scagliato contro gli USA e il resto dell’Occidente, il proposito di attuare “vendetta, tremenda vendetta”. Lo ha fatto attraverso la tv di stato, per il tramite di una speaker, in una condizione di asetticità pressochè totale. Nei paesi che affacciano sul bacino del Mediterraneo, è accettato senza tema di essere contraddetti, che tutto quanto comunicato, soprattutto se si tratta di un argomento di ampia portata e particolarmemte delicato, va fatto “mettendoci la faccia”. Quindi il fatto che, addirittura all’esordio, il nuovo tiranno si sia fatto sostituire, la dice lunga sul personaggio. C’è dell’altro: rivolgendosi agli USA e all’ Occidente in genere, come incipit ha annunciato pesanti ritorsioni per quanto gli stessi starebbero facendo “arbitrariamente”. Il ricordo della maggior parte delle popolazioni occidentali che ha compiuto studi classici, sarà andata con il pensiero alla favola di Fedro “il lupo e l’agnello”. Il lupo, che stava bevendo nella parte alta del ruscello, inveiva verso l’agnello, che stava compiendo la stessa operazione nella zona a valle, perchè avrebbe sporcato l’acqua che stava bevendo. Voci attendibili, seppure non verificabili, tentano di informare chiunque dovunque che quel replicante sarebbe già morto anche lui. In
precipitando così quella regione nella
Uno sguardo da Ponte
Come esordiente non avrebbe potuto presentarsi peggio. È riferito a Khameney due, definibile senza alcuno sforzo della mente, “la vendetta”, al secolo Mojitaba.
Degno erede del padre, ha continuato la carriera iniziata con il venditore, assumendo il comando dell’ Iran subito dopo la sua morte. Ne ha incarnato subito il modo di governare, del resto “tale padre, quale figlio. Come prima presentazione al mondo, ha promesso agli USA e al resto dell’Occidente “vendetta, tremenda vendetta”. Lo ha fatto attraverso la tv di stato, per il tramite di una speaker, in una condizione di un’ asetticità pressochè totale. Nei paesi che affacciano sul bacino del Mediterraneo, è accettato senza tema di essere contraddetti, che tutto quanto comunicato, soprattutto se si tratta di un argomento di ampia portata e particolarmemte delicato, va fatto “mettendoci la faccia”. Quindi il fatto che, addirittura all’esordio, il nuovo tiranno si sia fatto sostituire, la dice lunga sul personaggio. C’è dell’altro: rivolgendosi agli USA e all’ Occidente in genere, come incipit ha promesso vendetta per quanto starenbero facendo “arbitrariamente”. Il ricordo della maggior parte delle popolazioni occidentali che ha compiuto studi classici, sarà andata con il pensiero alla favola di Fedro “il lupo e l’agnello”. Il lupo, che stava bevendo nella parte alta del ruscello, inveiva verso l’agnello, che stava compiendo la stessa operazione nella zona bassa, perchè avrebbe sporcato l’acqua che stava bevendo. Voci attendibili, seppure non verificabili, starebbero informando che quel replicante sarebbe morto anche lui, facendo precipitate così quella regione nella totale confusione. Quanto fin qui riportato è di grande rilevanza sociale che, per ora, riguarda solo chi vive e opera a quella latitudine. Ben più gravi sono le ripercussioni per il resto del mondo, in modo particolare quelle di tipo economico, soprattutto per i paesi che non possono estrarre prodotti petroliferi, perchè privi degli stessi. La chiusura dello stretto di Hormutz ha dato il via a rincari notevoli di quei prodotti e, soprattutto, non interamente giustificati. Poichè l’anno sta per concludere il primo trimestre, molte saranno le previsioni economiche che, per i fatti appena esposti, dovranno essere riviste al ribasso e monitorate a ogni passaggio del loro realizzarsi. Certo è che, in ogni landa del pianeta, la risalita dal baratro di molte realtà che vi sono cadute a causa del COVID, si potranno sommare vecchie e nuove difficoltà. La situazione globale è destinata a diventare ancor più magmatica. Non ci sarà necessità pertanto che si scomodino i Cavalieri dell’ Apocalisse per annunciare quella debacle senza precedenti e la
totale confusione che la accompagnetá. Quanto fin qui riportato è di grande rilevanza sociale che, per ora, riguarda solo chi vive e opera a quella latitudine. Ben più gravi sono le ripercussioni per il resto del mondo, in modo particolare quelle di tipo economico, soprattutto per i paesi che sono privi di prodotti petroliferi. La chiusura dello stretto di Hormutz ha dato il via a rincari notevoli e, soprattutto, non interamente giustificati. Poichè l’anno sta per concludere il primo trimestre, molte saranno le previsioni economiche che, per i fatti appena esposti, dovranno essere riviste al ribasso e monitorate a ogni passaggio del loro realizzarsi. Certo è che, in ogni landa del pianeta, la risalita dal baratro in cui sono cadute a causa del COVID, satà ostacolata dal sommarsi di vecchie e nuove difficoltà.
La situazione globale è destinata a diventare ancor più magmatica e non ci sarà necessità che si scomodino i Cavalieri dell’ Apocalisse per annunciare quella debacle senza precedenti









