giovedì, Maggio 21, 2026
HomeSportVenerdi 8 maggio si avvia l'edizione 109 del Giro d'Italia

Venerdi 8 maggio si avvia l’edizione 109 del Giro d’Italia

MORVRAN.COM
ArtesTV

Il Giro d’Italia 2026 (edizione n. 109) si presenta come una sfida tra modernità e memoria. Con partenza dalla Bulgaria l’8 maggio e arrivo a Roma il 31 maggio, la Corsa Rosa alterna esperimenti logistici a un ritorno ai classici tracciati appenninici e dolomitici.Il tracciato di quest’anno, lungo circa 3.469 km con quasi 50.000 metri di dislivello, è un mosaico di diverse anime ciclistiche. Per la prima volta il Giro sbarca nei Balcani con 3 tappe. Sebbene affascinante per l’internazionalizzazione, questa scelta ha sollevato dubbi tra i puristi per la logistica del rientro in Italia (che richiede un giorno di riposo extra) e un avvio di gara sulla carta meno “nervoso” del solito. La corsa rientra al Sud, riparte dalla Calabria e risale la penisola toccando Napoli prima di affrontare il primo vero scoglio: l’arrivo al Blockhaus (244 km), una tappa dal sapore antico che promette di delineare subito la classifica.La Cronometro decisiva sarà disputata nella frazione da Viareggio a Massa (42 km) è l’unica prova contro il tempo individuale. Essendo totalmente pianeggiante, rappresenta un vantaggio enorme per gli specialisti, costringendo gli scalatori ad attaccare con ferocia nelle fasi successive. La Cima Coppi sarà il Passo Giau (2.236 m) nella diciannovesima tappa, inserito in un tappone che comprende anche Duran e Falzarego. Interessante la scelta di inserire un passaggio a Milano (90° arrivo di tappa storico) prima della passerella finale a Roma. L’assenza di Simon Yates (ritirato) e l’incertezza su Tadej Pogačar hanno aperto la strada a nuovi scenari: Jonas Vingegaard, cerca di aggiungere la Corsa Rosa al suo palmarès. Gli altri sfidanti principali sono: João Almeida, Jai Hindley, Egan Bernal, regolaristi e scalatori puri pronti a sfruttare il Giau, e Jonathan Milan, grande favorito per le volate dopo i successi passati. Sicuramente le speranze italiane  Giulio Ciccone e Antonio Pellizzari puntano a vittorie di tappa e alla Maglia Azzurra. Una critica ricorrente riguarda la scelta di limitare i passaggi sopra i 2000 metri. Con solo due scollinamenti ad alta quota (Giau e Falzarego), l’organizzazione sembra voler ridurre il rischio di cancellazioni per neve, tipiche delle ultime edizioni. Se questo garantisce la regolarità della corsa, dall’altro toglie quel fascino epico delle “vette mitiche” che hanno fatto la storia del Giro. In sintesi, il Giro 2026 sarà un evento equilibrato: meno aspro del solito ma strategicamente complesso, dove la lunga cronometro costringerà i big a non nascondersi mai sulle salite abruzzesi e friulane. 

 

RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Eventi in programma

ULTIME 24 ORE