
Oggi ho deciso di recarmi al cimitero di Ventimiglia, come mi capita spesso di fare, per rendere visita alle persone a me care, ai conoscenti che non ci sono più e per rivolgere un pensiero a coloro che, nel corso della loro vita, hanno contribuito alla crescita e al benessere della nostra città.
Ma quello che si è presentato davanti ai miei occhi è stato uno scenario che lascia amarezza e che stringe il cuore. Il cimitero della città di Ventimiglia, prima città ligure che accoglie chi arriva dalla Francia e importante punto di riferimento del Ponente ligure, appare oggi in condizioni che meritano una seria riflessione.
In diversi punti del camposanto l’erba alta arriva quasi a coprire i nomi delle tombe, rendendo difficile persino leggere le lapidi.
Le siepi appaiono poco curate, le scale presentano evidenti segni di sporco e alcuni spazi comuni trasmettono una sensazione generale di abbandono e scarsa manutenzione.
Un luogo della memoria dovrebbe rappresentare il rispetto che una comunità nutre verso chi l’ha preceduta. Le persone che riposano in questo cimitero meritano dignità, decoro e attenzione. Non si tratta soltanto di un luogo di sepoltura, ma di una parte importante della storia cittadina.
Tra queste tombe riposano cittadini che hanno contribuito alla crescita commerciale, sociale e culturale di Ventimiglia, ex amministratori, professionisti, imprenditori e tante persone comuni che con il loro lavoro e il loro impegno hanno costruito, giorno dopo giorno, la comunità che oggi conosciamo. In queste vie silenziose del cimitero è custodita una parte significativa della memoria collettiva della città.

Proprio per questo un cimitero così grande e importante avrebbe bisogno di una manutenzione costante, sia ordinaria che straordinaria, capace di garantire ordine, pulizia e rispetto per un luogo tanto delicato quanto simbolico.
Non si tratta di polemiche, ma di sensibilità e senso civico. Chi entra in un cimitero porta con sé ricordi, affetti e dolore. Trovarsi davanti a situazioni di degrado rende quel momento ancora più difficile.
Fa male al cuore vedere condizioni del genere. L’amministrazione comunale dovrebbe dare un segnale forte e concreto, perché le persone che oggi riposano in questo luogo meritano rispetto. Tra queste tombe è custodita la storia di Ventimiglia: una storia fatta di uomini e donne che hanno lasciato il proprio contributo alla città e che, anche dopo la morte, meritano di essere ricordati con la dignità che spetta loro.










