
Da sette anni è tutto fermo. Il Parco del Roja, ambizioso progetto di riqualificazione urbana e ambientale dell’area fluviale di Ventimiglia, resta ancora solo sulla carta. A riportare l’attenzione sul tema è stato il consigliere regionale Enrico Ioculano (PD), ex sindaco della città, che ha presentato un’interrogazione in consiglio regionale rivolta all’assessore all’urbanistica Marco Scajola. “Parliamo di un progetto strategico, che dovrebbe restituire alla città un’area di grande valore naturalistico e sociale, oggi abbandonata e degradata ha dichiarato Ioculano. Dopo sette anni di promesse, nulla si è mosso. È l’ennesima occasione mancata per Ventimiglia, che continua a pagare l’immobilismo della Regione e la mancanza di una visione concreta.” Il Parco del Roja, previsto su un’area compresa tra il centro cittadino e il mare, era stato pensato come un polmone verde multifunzionale: piste ciclabili, aree per lo sport e il tempo libero, spazi culturali e servizi. Il progetto, però, si è arenato tra burocrazia, mancanza di fondi e soprattutto problemi di sicurezza idraulica del territorio. L’assessore Scajola, rispondendo all’interrogazione, ha riconosciuto le difficoltà: “Sappiamo che lo sviluppo del Parco del Roja è una priorità per Ventimiglia, ma prima di ogni cosa serve un intervento serio di messa in sicurezza del sito. Senza una sistemazione idrogeologica, qualsiasi progetto rischia di essere inutile o pericoloso. Detto ciò, faremo pressione sui soggetti competenti e ci impegneremo per sbloccare la situazione”. Ma per Ioculano, le risposte non bastano: “Non possiamo accettare che per sette anni si sia rimasti fermi in attesa. Servono atti concreti, risorse certe e tempi definiti. La città ha già perso troppo”. Il tema potrebbe tornare presto al centro del dibattito politico locale, anche in vista delle prossime elezioni comunali. Intanto, l’area del Roja resta in uno stato di abbandono, simbolo di un’opera mai nata e di un’attesa che sembra non finire mai.









