“Stamattina percorrendo la Statale 7 che da Grottaglie porta a San Giorgio, passando da Monteiasi, mi si stringeva il cuore, eppure dovrei esserci ormai abituato. Ma come ci si può abituare a un paesaggio desolato e distrutto dalla xylella, specie se gli scheletri degli ulivi sono ancora lì a ricordarci la tragedia che la Puglia sta vivendo da oltre un decennio.
“Proprio per questo mi sono chiesto: perché in questa zona orientale tarantina non si è fatto nulla per eradicare gli alberi morti? I lavoratori dell’ARIF hanno avuto disposizioni per il ripristino dei luoghi, ai proprietari è stato permesso il rimpianto con altre specie di ulivo? Così come è stato fatto in altre parti del nostro territorio, mentre qui è tutto desolatamente abbandonato?
“Nelle prossime ore intendo incontrare l’assessore all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, per comprendere cosa è previsto nel Tarantino per ripristinare i luoghi, se non come erano precedentemente almeno in condizioni tali da mitigare la vista di un paesaggio che prima era straordinariamente bello









