lunedì, Maggio 20, 2024
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SANREMO: ENTE “VILLAGGIO del CUORE” O.N.L.U.S. E IL LORO IMPEGNO

“VILLAGGIO del CUORE” O.N.L.U.S.

SANREMO (IM) 

 

Un Ente che da quel 9 luglio 2008 ha creduto nel valore della diversità.

Quel giorno accadde un piccolo miracolo che, capimmo subito, sarebbe potuto essere il punto di partenza di una nuova vita. Quel dì accadde quel che ancora oggi non si può non definire altro che un’espressione d’amore di là dell’umano.

Al centro di questo miracolo Eleonora, una bambina autistica, e la sua cavalla Clare. 

*Sembra quasi incredibile, ma la cocciutaggine di Clare nel non voler proseguire il normale svolgimento della lezione di equitazione, fece sì che la piccola Eleonora, avvicinandosi a lei con amore e dolcezza come mai si è vista, per la sua prima volta riuscì a parlare e riferendosi al pertinace equino disse; «Clare, io ti voglio bene; andiamo!». Genitori, bambini, ragazzi, insegnanti e presenti tutti avevano gli occhi sgranati e vividi di lacrime, le gambe tremanti e il cuore che non resisteva alla cassa toracica; e l’incredulità per ciò che si era appena verificato si trasformò subito in una festa incredibile e traboccante di gioia. 

In quel festoso marasma generale, un concetto prese forma: «Se provassimo a ragionare ed a pensare come le persone portatrici di Handicap, forse riusciremmo a progettare qualcosa che sia “come un vestito tagliato su misura” per loro».

In breve, se si riuscisse a creare luogo e/o un’Associazione dove i disabili e le loro famiglie potessero davvero integrarsi – o sentirsi integrati – nella società, e dove le persone normodotate potessero provare ad integrarsi in maniera efficace ed armonica nel mondo delle persone portatrici*

Il “Villaggio del Cuore” propone una realtà di vita comunitaria dove tutti coloro che si trovino o meno in una situazione di disagio (bambini, adolescenti, adulti ed anziani), possano esprimere liberamente il proprio essere.

 La “persona disabile e non”, in tutte le sue caratteristiche di unicità, è il centro ed il motore di questo contesto.

La  “missione” dell’ Assicurazione è la creazione di un eco-villaggio che: 

  • Favorisca l’integrazione attraverso la relazione sociale della persona (con disabilità e non) per accompagnarla nel suo percorso formativo professionale con l’obiettivo di un reale inserimento lavorativo specializzato che ne promuova l’autonomia; 
  • Possa essere il luogo in cui qualsiasi persona – disabile oppure no – possa trovare il proprio spazio espressivo; 
  • Ospiti una struttura per anziani innovativa, dove le varie attività svolte possano essere di stimolo alle loro capacità psico-funzionali ed espressive, al fine di mantenere queste persone in uno stato di equilibrio utile al proprio benessere.

Sembra che il tutto, e’ pensato e promosso in un contesto sinergico ed interattivo, in cui la natura faccia da sfondo allo sviluppo armonico della persona, dove si rivaluti la vita rurale caratterizzata ad esempio, dal contatto con gli animali  e la riscoperta di antichi lavori. 

@Idalia TREVISAN

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