venerdì, Aprile 19, 2024
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Autismo e Viaggi, la differenza che non impedisce di realizzare un sogno

Sappiamo che può essere difficile conciliare viaggio e autismo. 

Viaggiare per una persona autistica, così come per la propria famiglia, può rappresentare un percorso ad ostacoli.

Tutti ci prepariamo in qualche modo prima di partire e non è diverso quando si viaggia con il proprio bambino autistico. L’ignoto può essere spaventoso.

L’organizzazione del viaggio, gli imprevisti, la difficoltà ad avere tutte le informazioni necessarie per preparare sé stessi o il proprio bambino, i punti di vista degli altri, il rifiuto, difficoltà legate alla dieta o alla selettività alimentare, sensibilità sensoriali, cambio di routine e incomprensione degli altri rispetto a tutto ciò. 

Per quello che rimane uno dei disturbi del comportamento più misteriosi e in costante studio da parte di psichiatri e neuropsichiatri, le barriere con l’universo esterno stanno, tuttavia, abbattendosi sempre più.

Sono sempre di più, infatti, le strutture turistiche, (dai parchi ai musei, dagli hotel alle navi da crociera), che si sono rese più accessibili anche per chi è autistico. 

Ed essendo lo spettro dell’autismo estremamente largo, le difficoltà, per questi viaggiatori, variano tantissimo a seconda di dove essi si collocano: ognuno ha bisogni diversi, alcuni più fisici, altri più cognitivi, oppure un mix delle due cose. 

Aeroporti, code, aerei e ritardi possono essere fonte di disagi e difficoltà per quasi tutti, ma soprattutto per i viaggiatori con disturbo dello spettro autistico .

Ad esempio dal mese di marzo 2022, Ita Airways, prima compagnia aerea, ha aderito al progetto ENAC “Autismo. In Viaggio attraverso l’aeroporto”. 

Le persone affette dallo spettro autistico, insieme ai propri accompagnatori, hanno la possibilità di effettuare delle simulazioni del volo per familiarizzare, in anticipo, con l’esperienza del viaggio aereo.

Anche alcuni musei, hanno adattato i loro percorsi con dei percorsi sensoriali pensati proprio per chi comunica in modo diverso, in più ci sono stanze con luci più basse e particolarmente tranquille, con suoni di sottofondo studiati per risultare piacevoli e rilassanti. 

Anche se possono sembrare poco adatti, per via dei rumori, delle luci, dei movimenti delle giostre che ultra stimolano i bambini, sempre più parchi divertimento si stanno attrezzando per avere dei percorsi speciali per bambini speciali. 

In tutto ciò i parchi Disney sono leader assoluti, ma anche qui in Italia, Leolandia ha una grande attenzione per i suoi ospiti speciali. Per loro il biglietto è gratuito e l’accompagnatore paga una tariffa ridotta. 

Inoltre, per tutti gli ospiti che non sono in grado di attendere in fila, sono disponibili pass che offrono la possibilità a loro e a 3 membri della famiglia di accedere direttamente alle attrazioni, in orari appositi, senza fare la fila.

Inoltre, sono disponibili stanze tranquille dove i bambini con autismo possono trovare la giusta tranquillità.

Anche Disneyland, come Disney World, offre ai visitatori del parco che non sono in grado di attendere periodi prolungati in fila, compresi quelli con autismo, un pass speciale che consente di evitare le file.

Inoltre, sono disponibili passeggini in cui i bambini si possono sentire più tranquilli, ed in alcune attrazioni possono accedere direttamente sul passeggino.

Alcuni soggetti autistici amano nascondersi o stare da soli quindi sono necessari degli spazi delimitati da alberi per creare dei luoghi in cui nascondersi. Allo stesso tempo prevedere delle zone che promuovano l’attività di gruppo e le interazioni sociali come delle aree attrezzate con panchine e tettoie dove potersi sedere e rilassarsi insieme ad altre persone. 

Anche il mondo crocieristico si è confrontato per andare incontro alle esigenze di chi soffre di autismo

Royal Caribbean International è la prima azienda del settore dell’ospitalità ad offrire accesso ai contenuti esclusivi di The Autism Channel a bordo della maggior parte delle navi.

The Autism Channel è un canale televisivo in streaming che offre informazioni e risorse alle famiglie e ai professionisti che si occupano delle persone con disturbi dello spettro autistico. 

La programmazione educativa e di intrattenimento di The Autism Channel spazia dalla descrizione della giornata tipo di una famiglia con bambini autistici a interviste a medici e consulenti legali.

I film adatti alle persone autistiche sono presentati in un ambiente a luci e volume bassi. Gli ospiti possono parlare e muoversi liberamente durante la proiezione.

Oltre Royal Caribbean, anche Celebrity, Norwegian, Disney e Carnival Cruise Lines, offrono una serie di opzioni di servizio per gli ospiti con autismo e altre disabilità che influiscono sulla loro capacità di attendere in fila o di rimanere in un ambiente affollato.

Lanciato nel 2015, c’è poi Accomable, ovvero un servizio di Airbnb per famiglie che hanno bimbi con disabilità.

Gli autistici hanno una grossa difficoltà nella comunicazione, ma non sono isolati. 

Vivono in un mondo stereotipato e ripetitivo perché questo li consola e li rilassa. 

Inoltre spesso hanno una ipersensibilità sensoriale, una suscettibilità a suoni, rumori, sensazioni tattili, per cui tendono a proteggersi attraverso l’isolamento. 

Non perché gli piaccia stare da soli”.

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